Hyperloop One: il nuovo treno supersonico che cambierà le regole del viaggiare

Viaggiare su rotaie a 1200 km/h sarà una realtà grazie ad Hyperloop, il nuovo treno supersonico. Sarà possibile spostarsi dalla città di Los Angeles a quella di San Diego, per un totale di 200 km, in circa 12 minuti e mezzo, anziché poco più di un’ora e mezzo.

Agli inizi del 1800, in sostituzione del cavallo, nacque la locomotiva a vapore. Fu una grande invenzione ed un grande passo avanti per l’umanità. Si potevano spostare merci e persone per lunghe distanze, a velocità molto alte e senza grosse fatiche.

Si è passati poi al motore diesel e all’elettricità. La tecnologia ferroviaria continua ad essere sviluppata e, oggi abbiamo treni sempre più avanzati ma, sopratutto più veloci. Pensiamo al treno con levitazione magnetica in Giappone, capace di viaggiare ad oltre 500 km/h.

Ma c’è chi pensa più in grande. C’è chi pensa che si possa fare di più. L’idea di Elon Musk (quello di Tesla e SpaceX, per chi non lo conoscesse), è di realizzare un treno supersonico, capace di trasportare merci e persone alla velocità di 1200 km/h.

Nasce il progetto Hyperloop One!

Per riuscire in questa impresa, l’idea è quello di ridurre al minimo l’attrito ed i consumi energetici (È anche un progetto ecosostenibile). Per riuscirci, il treno viaggerà sollevato dalle rotaie, grazie alla tecnologia della levitazione magnetica. Ma la cosa più interessante, è che lo farà attraverso un tubo sottovuoto e spinto da un getto d’aria. I sistemi abbinati, permetteranno al convoglio (alla capsula), di raggiungere le alte velocità prefissate.

Al momento sono stati effettuati dei test con un vagoncino di prova e, questi sono risultati positivi. L’idea funziona e, lo fa anche bene.

Da poche ore, è stato presentato ed anche testato il primo convoglio di prova (vedi immagine copertina), l’Hyperloop One fa così il suo esordio in tutto il suo splendore. I test, secondo il diario di bordo, sono andati benissimo. La squadra che segue questo progetto sta facendo un grande lavoro e, nel 2020, sembra che sia prevista la prima linea funzionante a Dubai. Ovviamente la speranza è quella di vedere queste linee in tutto il mondo.

Immaginate un viaggio da Roma a Milano in appena 25 minuti?

Ovviamente, come dicevo sopra, il progetto è completamente ecosostenibile. L’idea è quella di utilizzare pannelli solari posti lungo l’intera linea e pale eoliche. Tutto questo sistema alimenterà autonomamente e completamente in maniera ecologica, l’intera struttura ferroviaria del futuro.

Con la speranza che questo sia l’inizio di un futuro super tecnologico per il viaggio nel mondo, non ci resta che stare a guardare i progressi dei prossimi anni.

Il Vesuvio e tutta la Campania bruciano

I roghi non si contano. La Campania continua a bruciare da Nord a Sud, da Est a Ovest. Il Vesuvio, il più grande danno ambientale degli ultimi tempi.

Oramai è chiaro a tutti che quest’anno è l’anno dei roghi. Non c’è un solo giorno che che esca di casa senza vedere una nube di fumo, troppo spesso nera. Infatti, non solo i roghi non smettono, ma questi sono troppo spesso pieni di immondizia di ogni genere, sprigionando nell’aria ogni genere di agente tossico.

Sento ipotesi di ogni genere a riguardo, da quella che vuole la criminalità organizzata in prima linea, fino a quella che sono gli stessi vigili del fuoco ad appiccarli, per avere nuove assunzioni. Poi ci sono le istituzioni, o semplici cittadini non attenti a ciò ce stanno facendo.

 

Fatto sta, che la situazione è veramente grave. Il danno più grande, fino a questo momento lo ha subito e, ancora lo sta subendo, il Vesuvio.

Fino a questo momento si conta un’area interessata di circa 18 km quadrati, con 8,7 chilometri quadrati andati completamente distrutti, 6,9 con danni significativi e 2,4 appena toccati dalle fiamme.

Il problema è che ancora adesso i roghi non sono stati del tutto spenti e, le zone abitate sono ancora in forte rischio. Molti cittadini delle aree più vicine, già nei giorni passati sono stati evacuati per il troppo fumo.

Di seguito una mappa, realizzata grazie ai dati forniti da Copernicus, un progetto di monitoraggio Europeo. I dati sono arrivano da GAF/AG TELESPAZIO e sono aggiornati al 14 luglio. (fonte Wired.it)

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