Split

Ero veramente curioso di vedere questo film. Il concetto delle personalità multiple mi affascina molto e, questo film sembrava toccare bene l’argomento.

Beh, inizialmente sembrava essere così, ma poi si è rivelato essere un film che puntava più all’horror (o qualcosa del genere) che al psicologico/thriller.

Insomma, senza dilungarmi troppo, quelle che erano le basi per farlo diventare un film molto interessante, sono state completamente rovinate. Può piacere da chi segue il genere, ma senza nessuno spunto per renderlo veramente interessante a tutti gli altri.

Casey, ragazza introversa e problematica, tenuta in disparte dalle compagne di scuola più popolari, viene rapita da un maniaco insieme a due di loro. Le tre ragazze vengono chiuse in uno scantinato e, in attesa di scoprire che ne sarà di loro, verranno a conoscenza delle molteplici personalità del loro rapitore: un bambino, una donna e altre molto più pericolose.

Voto 2/5 Visto in Home Video

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Ready Player One

Quando scoprii questo libro e, comincia a leggere le sue prime pagine, ne fui completamente coinvolto. Non riuscii più a staccarmene fino alla fine e, quando finii, fui dispiaciuto che la storia non continuasse in qualche modo. Ma credo che sia stato meglio quel finale ed il bel ricordo di quella storia.

Ho sempre pensato, però, a quanto sarebbe stata forte una trasposizione cinematografica. Con le tecnologie odierne, ne sarebbe venuto fuori qualcosa di fenomenale. Ed eccomi accontentato. Lessi che niente di meno che Steven Spielberg ne stava prendendo le redini. Quale migliore notizia?

Dopo qualche anno e qualche trailer di attesa, eccomi andato al cinema.

Beh, nonostante abbiano tagliato un po’ di cose e modificato un tantino altre, devo dire che il risultato finale è veramente sconvolgente. Il film fila che è una bellezza. Adrenalinico, emozionante, avvincente! Così come per il libro, i riferimenti a grandi cult non mancano e ci vengono riproposti di continuo. In circa due ore di spettacolo, non ci si annoia mai!!

Effetti speciali di grande livello. Regia magistrale. Scenografie spettacolari. Ottime interpretazioni. Tutto, ma proprio tutto funziona alla perfezione!

Insomma, sono veramente contento che questo film sia stato girato e che a dirigerlo sia stato il grande maestro Spielberg!!

Siamo a Columbus, in Ohio, nel 2045. Quasi tutta l’ umanità, è afflitta dalla miseria e dalla mancanza di prospettive di vita. Per fuggire da tutto questo, si rifugia in Oasis, una realtà virtuale creata dal genio James Halliday. Questo, prima di morire, rivela che in Oasis è presente un easter egg e, che per raggiungerlo, bisogna affrontare e superare tre sfide. Chi ci riuscirà, vincerà tutta la sua eredità ed il controllo completo di Oasis.

Voto 5/5 Visto al Cinema

Quello che non so di lei

“Quello che non so di lei”, è uno di quei film che una volta terminato, ti lascia a bocca aperta. Ti lascia col dubbio che forse qualcosa non ti è chiaro. Resti fermo nella sala, di fronte allo schermo, a bocca aperta. Poi cominci a collegare tutti i vari passaggi e, cominci a capire cos’è accaduto. Cominci a comprendere la genialità dell’autrice del romanzo, Delphine De Vigan e poi del regista, il maestro Roman Polanski.

Dopo aver scritto un best seller sulla vita di sua madre, la scrittrice Delphine comincia a ricevere lettere anonime che l’accusano di aver messo in piazza storie di famiglia che, dovevano restare segrete. Delphine, turbata da questa situazione, non riesce a trovare la giusta concentrazione per ritornare a scrivere, fin quando non conosce un’appassionata fan che, sembra riuscire a comprenderla e a sostenerla. Ma in questa donna c’è qualcosa di più di una semplice fan.

Emmanuelle Seigner ed Eva Green hanno interpretato i personaggi delle due donne in un modo eccezionale, in perfetta sincronia, rendendo i momenti di tensione perfetti.

Credo sia un film che solo dopo averlo visto possa essere realmente compreso. Non penso che le parole possano bastare. Vi consiglio vivamente di vederlo.

Voto 4/5 Visto al cinema

Red Sparrow

Guardando il trailer di Red Sparrow, ho pensato ad un film d’azione. Ho pensato ad una specie di remake di Nikita. Ed invece, mi sono ritrovato di fronte ad un thriller ben congegnato, ben sceneggiato, diretto e interpretato.

Dopo un brutto incidente, che le stronca la carriera da ballerina presso il Bolshoi, Dominika Egorova pur di continuare a prendersi cura della madre sola e ammalata, accetta la proposta dello zio Vanja. Questo, potente vicedirettore del SVR, la costringe a diventare una Sparrow, arma di seduzione letale. Dominika però, in cuor suo disprezza i metodi del suo governo, cominciando così a non essere del tutto sicura di ritrovarsi dalla parte giusta.

Tratto da un best seller, questo film è molto intrigante, e nei panni dell’eroina, Jennifer Lawrence ci calza a pennello. Uno sguardo duro, penetrante, seducente, così come tutto il suo corpo nell’interpretare questo personaggio che lotta prima con se stessa e poi con un sistema che comincia a starle troppo stretto.

Ambientazioni perfette, fotografie affascinante, musiche coinvolgenti. Un mix perfetto per un thriller che fino alla fine, lascia con il fiato sospeso.

Assolutamente consigliato!

Voto 5/5 Visto al Cinema

La forma dell’acqua

È negli Stati Uniti, durante i primi anni della guerra fredda che è ambientata “La forma dell’acqua”. Un film di una portata estetica e morale sopra ogni livello, che riavvicina l’uomo al mondo marino, ma sopratutto elimina ogni tipo di discriminazione, che sia essa raziale, sessuale o, addirittura, di specie.

Elisa è una giovane donna muta, che lavora come donna delle pulizie presso un laboratorio scientifico di Baltimora, dal quale gli americani combattono la guerra fredda. È legata da una profonda amicizia a Zelda, donna afroamericana, che combatte per i suoi diritti sia all’interno del matrimonio, che fuori. L’altro suo unico legame è Giles, vicino di casa omosessuale, grandissimo artista ma, discriminato sul lavoro. Sono diversi, in una società che trasmette l’immagine della famiglia perfetta, col padre che sorride e, il dolce di gelatina verde da dividere con  i figli e la moglie a lui sottomessa. Qualcosa cambia per Elisa, quando al laboratorio arriva una creatura marina, capace di vivere tra l’acqua e l’aria. La creatura si ritrova a condividere i suoi stessi sentimenti ma, i due dovranno fare i conti con la crudeltà di Strickland, un uomo di sposto a tutto pur di far carriera. Un uomo che è l’incarnazione degli Stati Uniti di quei tempi, pronta a tutta pur di brillare e di fare prima e meglio dell’Unione Sovietica.

Di questa pellicola, Guillermo Del Toro, ne ha fatto un vero capolavoro. Un misto di emozioni, sentimenti ben raccontati e trasmessi. Immagini che ti restano dentro, che sono difficili anche da descrivere con parole. Vanno viste per essere comprese.

Un film che va tra il drammatico, al fantastico, fino al romantico più puro. Di quello che supera ogni genere.

Interpretazioni impeccabili. Colonna sonora stupenda. Scenografie che lasciano a bocca aperta (gli appartamenti sul cinema…sono un sogno). Fotografia perfetta.

Insomma, 7 candidature ai Golden Globe e ben 13 agli Oscar, qualcosa dovranno pur significare. Andatelo a vedere, non ve ne pentirete!!

VOTO 5/5 Visto al cinema