Sherlock Holmes – Lo spettro dalla faccia gialla

Sherlock Holmes - Lo spettro dalla faccia giallaL’OPINIONE Onestamente mi sorge qualche dubbio che questa sia una storia originale di Sherlock Holmes, scritta da Doyle. Ho qualche dubbio perché l’ho trovata talmente stupida, da non credere possibile che sia uno dei casi del famoso detective.

In pratica, Holmes, non fa un bel niente qui. Per la maggior parte del tempo ascolta ed assiste. Sono gli altri a far scoprire tutto. La sua unica teoria resta campata in aria.

Insomma, il peggio che si possa trovare dedicato a Sherlock Holmes.

Voto 1/5

DESCRIZIONE L’intuito del più celebre investigatore del mondo, quello che gli ha permesso di risolvere i più intricati misteri e di smascherare i criminali più spietati, raramente ha fallito. Molto raramente. Le indagini, però, a volte possono rivelarsi più complesse di quello che appare, talmente insidiose da mettere in difficoltà anche Sherlock Holmes.
Un inquietante essere che appare e scompare dalla finestra di un villino della campagna inglese e una gentildonna che tenta di nascondere segreti impronunciabili, sono i protagonisti di questa insolita e davvero imprevedibile indagine dell’investigatore di Baker Street e del suo collaboratore, il dottor Watson.
Mai come in questo misterioso caso, sarà difficile per loro portare alla luce la verità, che a volte è davvero impensabile.

NAZIONE Gran Bretagna | GENERE Giallo | AUTORE Arthur Conan Doyle

Annunci

2 pensieri su “Sherlock Holmes – Lo spettro dalla faccia gialla

  1. lapinsu ha detto:

    La bibliografia su Sherlock Holmes è piena di apocrifi. Ne esistono centinaia, probabilmente migliaia, alcuni dei quali anche arguti, ma la quasi totalità sono cagate che la metà basta.
    Spesso, per vendere questi libercoli, gli editori e gli autorini ricorrono a sotterfugi di dubbio gusto: utilizzano il nome CONAN DOYLE per trarre in inganno l’acquirente ma poi cambiano un po’ il nome, sperando che l’acquirente non se ne accorga. Confesso che mi è capitato per errore di comprare libercoli firmati “Adrian Conan Doyle” o “Allan Conan Doyle” che ovviamente ho buttato una volta resomi conto dell’errore di lettura che avevo fatto.

    Il racconto che hai letto tu, però, è stato effettivamente partorito dalla penna di Conan Doyle anche se in Italia è più noto con il titolo “La faccia gialla”. E’ sicuramente contenuto nella raccolta Le memorie di Sherlock Holmes (dovrebbe essere il secondo o il terzo racconto del volume, su wikipedia potrai trovare sicuramente maggiori informazioni) e certamente non è tra i racconti più memorabili con pratonisti Holmes e Watson, tuttavia a me non dispiacque sia per il ritmo (meno serrato di altri) che per l’ambientazione (per una volta un po’ distante dalla fuligginosa Londra).

    Ti consiglio di recuperare comunque l’intera raccolta che contiene questo racconto, dove troverai altre storie certamente più intriganti di questa: Il Mistero Della Gloria Scott, Silver Blaze, Il cerimoniale dei Musgrave e l’arcinoto “Il problema finale” unica occasione in cui Doyle fa figurare Moriarty nonchè racconto nel quale Doyle “uccise” Holmes (salvo poi farlo “resuscitare” dopo pochi anni) nello scontro mortale con il temibile Dottore.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...