Sin City - Una donna per cui uccidere (2014)

Sin City: Una donna per cui uccidere

Sin City - Una donna per cui uccidere (2014)L’OPINIONE Per la seconda volta Rodriguez e Millers portano sul grande schermo la graphic novel Sin City.

Questa volta purtroppo, non posso contare sull’effetto sorpresa di una fantastica fotografia, scenografia, effetti speciali e così via, oltre che ad una buona sceneggiatura.

Qui avrebbero dovuto puntare tutto su di un’ottima sceneggiatura, per non finire nel già visto, e come anticipato, purtroppo questo non è accaduto. Per quanto non sia male, visto che per quanto mi riguarda ne sono rimasto comunque compiaciuto, manca comunque di forza per renderlo un degno successore. Ha troppi punti morti e poca continuità. Troppi salti da una storia all’altra senza un vero filo conduttore, che rischia di far perdere lo spettatore meno attento.

Tecnicamente resta sempre di alto livello, e su questo non ci sono dubbi. Ma come dicevo prima, un film non può sperare di puntare tutto su questo, specialmente se parliamo del successore del primo, favoloso SIN CITY.

Voto 2/5 Visto in Home Video

TRAMA Quattro storie separate si intrecciano tra di loro e danno vita a questo secondo episodio di Sin City.

“Una Donna Per Cui Uccidere”: Anni prima di “Un’abbuffata di morte”, Dwight McCarthy (Josh Brolin) lotta con i suoi demoni interiori e cerca di mantenere il controllo fino a quando non ritorna il suo primo amore, Ava Lord, che gli chiede aiuto per sfuggire alle grinfie del suo violento marito, il milionario Damien Lord (Marton Csokas) e della sua enorme guardia del corpo Manute (Dennis Haysbert). Tuttavia, un innamorato Dwight scoprirà presto che levere intenzioni di Ava sono più sinistre di quanto sembrino.

“Solo un altro sabato sera”: La sera in cui John Hartigan incontra Nancy in “Quel bastardo giallo”, Marv (Mickey Rourke) riprende conoscenza mentre è sulla statale che domina i Projects, circondato da giovani morti e incapace di ricordare come ci è arrivato. “Quella lunga, brutta notte” (storia originale) Johnny (Joseph Gordon-Levitt), un presuntuoso giocatore d’azzardo, trucca una missione per sconfiggere al suo stesso gioco il cittadino più malvagio di Sin City. Sfortunatamente se la prende con l’uomo sbagliato e gli eventi prendono una piega peggiore. La sua missione viene in qualche modo deviata quando incontra una giovane stripper di nome Marcy (Julia Garner). “La grossa sconfitta” (storia originale) Ambientata dopo il suicidio di John Hartigan (Bruce Willis) alla fine di “Quel bastardo giallo”, la storia si concentra su una più temprata Nancy Callahan (Jessica Alba) che cerca di superare la sua morte mentre pianifica l’omicidio del Senatore Roark (Powers Boothe).

NAZIONE Stati Uniti | ANNO 2014 | GENERE Noir | REGIA Robert Rodriguez

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5 pensieri su “Sin City: Una donna per cui uccidere

  1. lapinsu ha detto:

    Come già sai sono assolutamente della tua stessa opinione: occasione persa.
    Alla prossima, Roberto, sperando che te la smetti di rovinare tutti i bei film fatti 10 anni fa con questi orrendi sequel…

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  2. Andrea Evangelisti ha detto:

    Mi sono perso qualche tuo pezzo, ho dei problemi con WordPress e le notifiche.
    Riguardo Sin City 2 sono d’accordo sia con te che con Lapinsu, è un filmetto evitabile che ricerca i fasti del primo capitolo. Un po’ come 300 l’alba di un impero. Due delusioni.

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