Lezione Ventuno

Lezione Ventuno

Lezione Ventuno

L’OPINIONE Un film che non saprei spiegare. E’ raccontato nel puro stile di Baricco. Molto fantastico in alcuni momenti, molto studiato e dettagliato in altri. La 9° sinfonia raccontata come penso nessuno abbia mai fatto. Un film che va visto senza perdere mai la concentrazione, e che alla fine penso lasci anche la possibilità di interpretare il tutto. Un bel film, complicato ma bello.

TRAMA Come nacque la Nona Sinfonia di Beethoven? Assieme ad un gruppo di altri studenti Martha ricostruisce attraverso un racconto appassionato la più celebre lezione del professor Mondrian Killroy, la mitica Lezione 21 quella in cui quest’eccentrico luminare delle arti prende di mira l’Inno alla gioa distruggendo in poco più di un’ora il capolavoro beethoveniano. Per farlo il professore si serve di una storia leggendaria, quella del musicista Hans Peters, trovato morto nel bel mezzo di un lago ghiacciato con il suo violino stretto in mano. Killroy immagina Peters nel mirino di una serie di bizzarri personaggi impegnati a convincerlo che la Nona Sinfonia non è quel capolavoro che tutti credono.

NAZIONE Italia | GENERE Drammatico | ANNO 2008 | REGIA Alessandro Baricco

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2 pensieri su “Lezione Ventuno

  1. SilverRose82 ha detto:

    Premettendo che adoro Baricco…Ho visto questo film qualche mese fa…
    Complicato, davvero, un film diverso, particolare, scene e montaggi bizzarri (il concerto immaginario sulla neve, con gli strumentisti che appaiono e scompaiono a tempo di musica!) ,ma pieno di poesia. Tocca tanti temi, diversi ed è un film che va davvero riflettuto per essere capito fino in fondo.
    Non so dirti se mi sia piaciuto o meno, in alcuni tratti l’ho trovato pesante,  ma sul finale scorre lieve e non manca di lasciarti addosso un brivido, come nello splendido monologo del prof. Kilroy:

    "Io ogni tanto me lo immagino, sai, lì, nel deserto ghiacciato della sua vecchiaia, d’improvviso ritrovare i passi lievi della Bellezza per riuscire a sfiorarla, stringela con un unico preciso gesto.
    Un miracolo.
    Tutti ci meriteremmo un miracolo così.
    Ce lo dovrebbero concedere nell’ultimo istante in cambio del morire. In onore del nostro paziente, splendido morire.".

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  2. pilloledicinema ha detto:

    Lo vidi con mio padre al cinema. A lui i film lenti piacciono molto e forse mi sono fatto contagiare da lui perchè anche le parti in cui mi accorgevo che la storia si arenava un po’ comunque mi sembravano scorrere via abbastanza bene. Credo sia uno di quei film di cui si dice che è più interessante che riuscito.
    Ciao

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